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Ron Gilbert via Twitter: "I do worry about the rate we consume media these days. After waiting 30 years, the game will be consumed in a day or two and by not taking the time to enjoy the meal players will feel empty and longing. It's why I never binge watch. But I guess it's the world we live in now."

Chapeau.

@gp è da un po' che la penso allo stesso identico modo. Sono completamente d'accordo con lui.

@gp Troppa velocità, troppa frenesia. Neanche il futurismo a momenti...

@gp gia. Motivo per cui ci rifiutiamo di portarlo sul canale al day 1. Ce lo giocheremo con calma, aspetteremo che il resto della community sia immune agli spoiler, e poi lo giocheremo su Twitch. Con calma, e con rispetto per chi l'ha fatto e per chi non vuole, giustamente, spoiler.

@gp per me sono le solite sparate da vecchio trombone. Sempre simpatico, sempre ammirevole, sempre vecchio trombone.
Anzitutto forse sarebbe opportuno riflettere che non è un problema típico dei media, ma della nostra società. Secondo, se parliamo del gaming o dei media di intrattenimento in generale, la voracità nel consumo è anche questione di maturità e di età anagrafica. Gilbert se ne rende perfettamente conto e, al solito, si erge su un gradino più alto di quella che considera "massa".

@mario_aio @gp il problema è che senza un'educazione appropriata e una guida solida, le persone più giovani cresceranno credendo che l'approccio bulimico all'intrattenimento sia l'unico possibile. Sono le conseguenze di anni di consumismo sfrenato. Non mi sembra un discorso da vecchio trombone, ma un'analisi abbastanza lucida di una situazione preoccupante, che sta avendo conseguenze serie anche in ambiti macroscopici (vedi la carenza di risorse e il sovrasfruttamento del pianeta).

@Ricciotto @gp
Ci sono fasi. Si può parlare di giovani bulimici ma anche di tantissimi altri che aderiscono a un movimento internazionale super celebre come Fridays for Future. Esprimersi con tono rassegnato e preoccupato per me resta da vecchio trombone. Il buono resta lo spunto di riflessione, ma sono dell'idea che sia fisiologico modificare le proprie abitudini di consumo con l'età anagrafica e la maturità. Per questo mi sembra anche un discorso un filo nonnista.

@mario_aio @gp ma è chiaro che le abitudini di consumo cambiano con l'età. Il mio discorso è un altro. Dico semplicemente che sarebbe opportuno insegnare alle nuove generazioni come non farsi fagocitare dal vortice di bulimia e marketing del mercato attuale. Tutto qui. Anch'io da ragazzino giocavo tantissimo, solo che i ritmi erano molto diversi. Va anche detto che ultimamente sono molto pessimista in merito al mercato e al modo in cui vengono pubblicati i prodotti. È un problema mio, lo so.

@Ricciotto @gp allora guarda, ti dirò, non c'è limite al peggio. Infatti, rispetto alla fruizione bulimica di serie tv o giochi da parte dei giovanissimi, mi preoccupa molto di più il passare ore ed ore su Tik Tok o reel di Instagram da pochi secondi l'uno.
Quel tipo di fruizione dà ancora meno valore al tuo tempo e a chi crea il contenuto, oltre che al contenuto stesso.
Oggi se guardi un video di 10 minuti, sei già una sorta di intellettuale.

Sono però dell'idea che esistano discese e risalite

@mario_aio @gp è tutto legato. I social, il consumo rapidissimo e senza pause. È un discorso enorme.

@mario_aio @gp scusa per la risposta secca, ma sto portando mia figlia dal dentista. Magari poi ne parliamo meglio!

@Ricciotto @gp
Ma figurati, non devi scusarti. Sarebbe più bello parlarne davanti a una birra, qua è piuttosto limitante, ma se si riesce benvenuta 🙂

@mario_aio @Ricciotto scusate il ritardo. Per me il problema della frenesia di consumo è generale, adolescenti e over 40 ne sono colpiti in egual modo. È il modello di business di Netflix e soci, basato su hype e produzione bulimica a dettare i ritmi. Sta a noi capire come uscirne, credo. Esempio stupido: ho finito ora il nono episodio di Sandman, iniziato qualche settimana fa, e l'ultimo me lo tengo per domani. E allo stesso modo cercherò di perdermi dentro Monkey Island al mio ritmo [1/2]

@mario_aio @Ricciotto [2/2] e ora che ci penso, anche il mio rispondervi con un giorno di ritardo è in realtà una buona notizia in questo senso: livellosegreto per me funziona come un luogo di relax, dove la discussione è serena e non vincolata dall'ultima notizia di giornata, un luogo dove posso anche dimenticarmi di entrare per un giorno senza il timore di perdermi qualcosa o offendere eventuali interlocutori. Insomma, sono d'accordo col vecchio Ron :D

@gp @mario_aio anch'io adoro quest'aspetto di Livello Segreto. Lo controllo la sera, con calma. Al massimo mi capita di farci un salto la mattina. Non è una regola, però. 💜

@gp @Ricciotto
Che dirvi, prendiamo livello segreto. Mi piace molto, sia per utenza che per contenuti. Durante i miei vent'anni, i forum, senza smartphone ma solo al PC, li dovevo controllare più volte possibile. Insomma io non sono tanto dell'idea che sia tanto il "modello di consumo" a dettare legge, ma sia molto più un percorso di crescita individuale, che ci libera col tempo dalle dipendenze. Ci siamo passati tutti in gioventù, magari possiamo dire che oggi è più faticoso liberarsene.

@mario_aio @gp il problema è che oggi le dipendenze ti seguono ovunque, richiedendo la tua attenzione h24 (spesso anche in modo molesto). Anch'io scrivevo tanto sui forum e giocavo tanto la sera, ma era una cosa limitata principalmente a una determinata fascia oraria. La pubblicità, poi, la sorbivo solo quando guardavo la TV o ascoltavo la radio. Oggi è ovunque, anche nei servizi che usiamo regolarmente. È soffocante, così come è soffocante la mole di uscite in ogni settore dell'intrattenimento.

@gp dipende. puoi anche usufruire di un qualcosa velocemente ma con attenzione e approfondendoti.

se la gente usufruisce di un qualcosa in questo modo è perchè vede la cosa solo come un riempitivo.

@gp secondo me già sta mettendo le mani avanti per quando la gente dirà "il titolo dura troppo poco"

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