META-SEGA-MENTALE 

Dicevamo: l'espressione "sega mentale" (nelle varie declinazioni) come meccanismo di difesa che impedisce al soggetto di mettere in dubbio il proprio sistema di credenze.

Il limite di questa teoria è il ricondurre l'attenzione al singolo soggetto che enuncia l'espressione "ti fai troppe seghe mentali".

Consideriamo ora un approccio de-soggettivato e trasformiamo la riflessione in un laboratorio di meta-masturbazione condivisa.

META-SEGA-MENTALE 

Invece di concentrarci sulla persona che bolla discorsi come seghe mentali, mettiamo il focus sulle condizioni epistemologiche che producono il soggetto di enunciazione (la persona suddetta) .

Sega mentale. Dai, sono seghe mentali.

La masturbazione come perdita di tempo. Farsi le seghe non porta a niente. Il pensare come perdita di tempo. La masturbazione come perdita di tempo per svilire il pensare.

Quando si comincia storicamente ad usare questa espressione?

META-SEGA-MENTALE 

Sega mentale. Ti fai troppe seghe mentali.

L'uomo che pensa (segaiolo mentale) visto come inconcludente, contrapposto all'uomo d'azione che raggiunge il suo scopo senza indugi. Che siano proiezioni del patriarcato?

(E i ditalini mentali? E le scopate mentali? Mai sentito dire...)

META-SEGA-MENTALE 

Il segaiolo mentale contrapposto a chi ha cazzi seri a cui badare: l'uomo d'affari. Il tempo è denaro. Non ho tempo per queste seghe mentali. La persona seria che bada alle cose concrete. Residui di ideologia borghese.

Questa ricostruzione si rivela più difficile del previsto. Qualcuno ha qualche idea? Vi metto in mano il timone...

META-SEGA-MENTALE 

Vedo qualcosa.

Medicalizzazione della masturbazione. Masturbazione come pratica deviante. Definizione di norma e devianza. Proiezione della devianza sul pensare. Il segaiolo mentale come deviante che spreca le sue energie in elucubrazioni inconcludenti, contrapposto alla persona normale che bada alle cose pratiche e non si perde in ciance.

Vedo qualcosa. Non sono diventato cieco. Troppe poche seghe mentali.

META-SEGA-MENTALE 

Ok. Allora. Rapporti di forza. Le idee come imposizioni delle classi dominanti. La creazione della sega mentale come dispositivo per scongiurare la liberazione dai modi di pensare compatibili col mantenimento dello status quo. A dire: niente seghe mentali, niente messa in dubbio delle idee dominanti.

META-SEGA-MENTALE 

Dai dai dai. Si sta alzando qualcosa.

Dicevamo: masturbazione come pratica deviante. Il tempo è denaro. Non perdere tempo in seghe mentali. Insomma: pragmatismo.

Forse ci sono abbastanza pezzi. Il dispositivo della sega mentale come costrutto della modernità. No. Stiamo correndo troppo.

La teoria del valore-lavoro. Il lavoro come valore. La formica e la cicala. La morale cristiana. La vita come penitenza in vista della redenzione.

META-SEGA-MENTALE 

La sega mentale. Il pensare come attività peccaminosa. Il segaiolo mentale che si gode la vita. Si concede un piacere effimero. Inadempienza ai doveri cristiani (vita di sacrifici in vista della salvezza). Pensare come gioia. Concezione cristianeggiante dell'attività sessuale come percorso di fatica in vista di una meta (orgasmo). Sega mentale come immanenza. Pensare e godere senza il rimando ad un altrove.

META-SEGA-MENTALE 

Dai dai dai. Lo stiamo scardinando. Sega mentale. Masturbazione e procreazione. Masturbazione mentale. Spargimento del seme. Spreco di sperma in ottica di concepimento. La sega come pratica contro-sessuale. Seghe e pedagogia. Educare il bambino a vergognarsi del suo corpo. Non ti toccare lì. Di nuovo proiezione sul pensare. Cintura di castità mentale. Inibire l'attività mentale con dispositivi retorici. Bondage mentale. Gabbie per il pene. Lucchetto chiuso.

META-SEGA-MENTALE 

Ti fai troppe seghe mentali. Voglio indurti a vergognarti del pensare. Voglio farti sentire in colpa del tuo pensare. Non ti toccare lì.

Ahhhh!

Aspetta! Aspetta!

Le sbarre della gabbia per il cazzo!

Prima ero cieco. Ora vedo!

Tutta questa meta-riflessione è ancora confinata all'interno della gabbia: il soggetto!

Non sono io che mi faccio le seghe mentali! Non c'è Io! I pensieri che credo miei sono le espressioni di forze, potenze che capto!

Follow

META-SEGA-MENTALE 

Il Soggetto-segaiolo-mentale è illusorio proprio come il Soggetto-artista-creatore. In realtà la masturbazione mentale è sempre stata una pratica collettiva: un prodotto del tempo in cui il Soggetto è plasmato, delle istituzioni, dei discorsi, dei linguaggi (come potrei farmi delle seghe mentali senza un linguaggio che me lo permette?), delle strutture e dei rapporti...

META-SEGA-MENTALE 

Torniamo indietro. La sega mentale come costruzione della modernità. Deve esserlo per forza. Solo in una cultura del Soggetto può esistere la figura del Segaiolo-Mentale. Pensare come attività del Soggetto. Se Io-Penso allora Io-Mi-Faccio-Troppe-Seghe-Mentali. Ma se invece di pensare sono pensato (plasmato) allora le seghe mentali non mi possono essere attribuite. Non sono una mia attività. Io sono solo il ricevitore.

META-SEGA-MENTALE 

Non c'è un farsi-le-seghe-mentali. C'è una sorta di bukkake-mentale.

Le istituzioni, le pratiche e i costumi: sono tutti lì che mi sborrano addosso. Sono fecondato dal mio tempo e indotto a credere di essere io a farmi le seghe mentali.

META-SEGA-MENTALE 

@lamacchinadesiderante detto così sembra tutto molto piacevole

META-SEGA-MENTALE 

@giorgetti sì, perchè non c'è più un soggetto da colpevolizzare!

META-SEGA-MENTALE 

@lamacchinadesiderante prima avevo perso dei pezzi. La parola effimera l'ho letta in giro poche ore fa. Si parlava di tatuaggi. Spendere denaro in cose effimere. Io adoro farlo, adoro spendere tempo e denaro nell'effimero. Mi vengono in mente i fiori, effimeri e bellissimi. Ho comprato anche una casa comunque. Allo stesso modo adoro sia le pippe che le pippe mentali... scusate.

Sign in to participate in the conversation
Livello Segreto

Livello Segreto è il social etico che ha rispetto di te e del tuo tempo.